Le Dee - Ceramic design collection

Nel solco della tradizione di Capodimonte abbiamo voluto creare questa nostra collezione di contenitori con coperchio in ceramica bianca. Li abbiamo voluti diversi, come diversi sono i momenti attraversati da ogni vita, e colorati, perché ci aiutino sognare un mondo ricco di passione e gioia di vivere.

E’ il nostro modo di simboleggiare il ritorno alla terra, alla natura e all’essenza della vita, pronti a far germogliare in noi nuovi modelli di pura e sana bellezza.

In collaborazione con Dea Capodimonte di M. de Martino & C. S.a.S.

KAOSproject - dress your kitchen

Kaoscucine è un nuova filosofia nel concepire l’ambiente cucina come luogo sociale, interattivo, aperto alla tecnologia: può essere definita la prima cucina open-source. Kaoscucine è per chi crede che la cucina sia il luogo centrale della casa, dove è possibile costruire relazioni sociali, lavorative. Dove è possibile stare bene, coltivando i flussi delle emozioni: del resto il filosofo Ludwig Feuerbach diceva che “noi siamo quello che mangiamo”, e se il cibo viene preparato in un luogo migliore, c’è una buona possibilità di essere migliori. Kaoscucine è stata ideata, progettata e disegnata da un aggregazione di intelligenze creative che è riuscita a introdurre elementi innovativi in una tipologia di arredo che aveva tratto le ultime fonti di ispirazione agli inizi del ‘900, quando fu introdotta la cucina componibile. È presentata alla Fiera di Milano in occasione di Eurocucine 2012, nello stand dell’Aran World srl, dinamica azienda abruzzese, che ha creduto nel progetto.

I concetti ispiratori Il progetto sono nate da una riflessione: le cucine presenti sul mercato sono sostanzialmente tutte uguali. Le differenze sono estetiche e non funzionali. Lo sviluppo di un progetto innovativo doveva tener conto delle nuove esigenze di chi utilizza la cucina oggi e doveva recepire tutto il mondo ideale della fruizione. La traduzione in atomi di queste idee è avvenuta tramite i seguenti concetti-chiave:

• Magnetismo • Ergonomia • Ergo-armonia funzionale Eco sostenibilità • Fantasia • Personalizzazione • Colore • Connettività • Domotica • Prezzo democratico • Componibilità • Versatilità • Flessibilità • Modularità • Riconfigurabilità

Il design è rigoroso. La superficie di appoggio profonda 80 cm. consente di effettuare le operazione di preparazione dei cibi in modo più comodo. La parte posteriore del piano di lavoro è attrezzata con vani e accessori che consentono di avere tutto a portata di mano: scolaposate e scolapiatti con scarico diretto nell'impianto idraulico, portacoltelli, contenitori per spezie, doccetta dedicata alla zona cottura – per riempire pentole sul fuoco o mescere piccole quantità d’acqua – e bilancia integrata a filotop. I pensili aggettanti sono sostituiti da un modulo di profondità ridotta che, partendo dal piano di lavoro, si protende verso l’alto consentendo una facile presa degli oggetti posizionati nella parte bassa e una facile comprensione visiva di quelli stivati nella parte superiore. Le ante scorrevoli in linea determinano un gioco chiuso–aperto e non occupano lo spazio aereo antistante, quando sono aperte. Sotto i moduli-pensili vi è una scocca sagomata in Corian duPont che ospita un sistema lineare a Led che illumina tutto il top, un sistema di prese e comandi elettrici per piccoli elettrodomestici e dei device tecnologici nonché un sistema lineare continuo di guide per appendere utensili di varia natura. È altresì possibile trasformare il top in un emettitore di suoni tramite un ingegnoso sistema a induzione sonora. Il vano tecnico posto dietro le basi, reso possibile dall’aver ampliato la profondità del piano di appoggio, consente una agevole installazione della cucina su qualsiasi muro anche già dotato di impianti non necessariamente posizionati in corrispondenza dei rispettivi elettrodomestici di cui il top è dotato (piani cottura, forni e vasche) liberando, soprattutto, la dislocazione del carico e dello scarico dell’acqua.

Il magnetismo

Un ulteriore elemento di forte innovazione è costituito dalle cover magnetiche: l’anta è costruita in metallo (all’occorrenza può essere realizzata in semilavorato ligneo o polimerico rivestito sul fronte esterno da una lamina di metallo ferroso) e ciò consente alle cover, realizzate in plastica magnetica, di aderire perfettamente e di essere successivamente rimosse senza problemi. Personalizzazione, riconfigurabilità, emozioni sono assicurate. L’unificazione del formato delle ante (tutte rigorosamente quadrate) amplifica il concetto di riconfigurabilità dell’immagine complessiva della cucina consentendo la traslazione delle cover in senso orizzontale e verticale, disegnando, in tal modo e a piacere, qualsivoglia motivo decorativo alterabile anche semplicemente ruotando le cover stesse. Le cover sono proposte in numerose varianti, ma è possibile richiederle con disegni on-demand: si può così rendere esclusiva la propria cucina commissionando disegni, texture e grafica delle cover a un artista, un grafico o un architetto. Il rivestimento metallico dell’anta consente anche l’utilizzo di qualsiasi accessorio magnetico: presine o strofinacci, ganci, lavagne.

Kaoscucine è davvero una cucina attraente!

E per chi ha voglia di vedere l'evoluzione del progetto:

http://www.aranworld.it/cover-la-cucina-che-si-trasforma.html

https://www.facebook.com/pages/Cover-dress-your-kitchen/1416066765317815?fref=ts

In collaborazione con Aran World s.r.l.


Temporary Solid

MadDesign al Salone satellite 2010 Pad. 22-24 stand 17\C - Milano

Temporary Solids è un progetto che propone una riflessione-provocazione sull’ecologia dell’abitare contemporaneo. Da qui la scelta di un materiale, il polistirolo, ritenuto per eccellenza anti-ecologico, di cui è però impossibile fare a meno.. La scelta di questo materiale, che rappresenta il 22% della massa plastica prodotta globalmente, rappresenta l’esigenza di lavorare e sperimentare sul ciclo dei polimeri; contiene nella sua nuda materialità i principali interrogativi dell’epoca: deperibilità, biodegradabilità, smaltimento e rifiuto sono alcuni dei concetti necessari per comprendere il senso del progetto del design contemporaneo. L’usa e getta, l’eco-design e il low-cost ne sono la faccia opposta. Il progetto si articola attraverso la realizzazione e un’istallazione di pochi e semplici elementi: 6 pareti forate e alcuni solidi di forma prismatica irregolare che rappresentano una moderna caverna scavata con tecnologie a controllo numerico; Questi artefatti sono orientati a dar forma, piuttosto che a una manipolazione dello spazio, al tentativo di porre interrogativi e aprire una riflessione, come se questi solidi temporanei provocassero la nostra immaginazione a osservare la temporaneità dell’organizzazione artificiale dello spazio in conflitto con la permanenza archetipica dell’immagine e il senso di bisogno della dimora, dello stare e del relazionarsi. Un guscio apparentemente naturale di funzioni sociali elementari. Una lastra di polistirolo può essere attraversata dalla luce solare, isolare da condizioni climatiche avverse, proteggere da campi elettrici ed elettromagnetici. Si lavora in modo rapido ed ha un’impronta ecologica meno profonda di quella prodotta dallo sfruttamento di materiali vegetali. Trattato con solventi organici si può dissolvere e a basse temperature non produce tossicità rilevanti in rapporto al suo volume.

Temporary Solid è un sistema di casseforme a perdere per allestimenti temporanei versatili. Realizzato con moduli di diverso spessore ma di altezza e larghezza standard (200 cm x 100 cm), il sistema consente dei articolare lo spazio in modo rapido e flessibile. Rivestiti con miscele a base di resina cementizia, i moduli si trasformano in pareti solide adatte a suddividere ambienti e a trasformarsi in contenitori per ogni tipologia di oggetti.

Temporary Jewels

MadDesign al Salone satellite 2010 Pad. 22-24 stand 17\C - Milano

Più bella per una notte.

Questo il claim di Temporary Jewels, una collezione di accessori e di gioielli-protesi che alterano e sottolineano aspetti dinamici del corpo, di alcune sue parti, d’istantanei comportamenti. Prodotti con l'ausilio di macchine CNC, leggeri da indossare, possono essere adattati a ogni corpo attraverso il rilievo della fisionomia e la successiva restituzione in 2D. A partire da una geometria di base, essi sono personalizzabili su nostra o altra proposta grafica. Le superfici piane possono essere stampate per eventi e occasioni anche uniche. 

da Napoli a Milano

collezionare ricordi di viaggio

La città servita su un vassoio.

da napoli a milano è una collezione di oggetti per conversare, di suggestioni e ricordi di viaggio, di esperienze e incontri fugaci all’ombra dell’arte italiana.. Sono i luoghi della memoria, di ciò che è stato e di quanto sarebbe potuto succedere. Tracce di immagini di pezzi di città, di strade e piazze, prati e fiumi; di scorci prospettici e squarci di vita quotidiana. Frammenti di vita impressi nella materia, tracciati per ripercorrere assieme i nostri momenti più belli.

Collezione realizzata per bsolid s.r.l.

Roll Up Light

modellare la luce con un gesto

Sistema di lampade avvolgibili in lastre di polipropilene. A partire da un foglio di polipropilene bianco traslucido diamo vita a sculture luminose ad assetto variabile che volteggiano nello spazio prive di una geometria predefinita. Il sistema si compone di un foglio pre-inciso di polipropilene e di un portalampada cablato da agganciare al foglio.

Autoproduzione

Giochiamo insieme

ritagli di tempo per il design 

Giochi in legno di Padouk e acciaio inox per trascorre e modificare il tempo

dicembre 2006 - Pica Gallery - Napoli

In preda ad una crisi di nervi tentavo, nel fragore del quotidiano, di ricomporre i pezzi di un piccolo gioiello per anni amorevolmente custodito. Dopo poco mi sono accorto che stavo giocando”.

“Giochiamo insieme” è un invito a riconquistare lo spazio interiore sensibile per riappropriarsi di quella gioia del progettare e del condividere con altri i momenti leggeri del quotidiano. Un’esperienza di valore che ha stimolato in noi la voglia di pensare gli oggetti come parte di un mondo onirico che ci appartiene e ci distrae piacevolmente. Un’immersione fantastica lontana da preoccupazioni formalistiche, convinti che il design è un atto dovuto ad una persona amata. E per amarla occorre giocare con lei. Ritagli di tempo per il design è la piccola collezione di oggetti dedicati a chi vuol giocare, amare, riposare ma pensare. Sono il tempo che scorre e lo spazio che muta. Si amano e si intrecciano, si rincorrono rotolandosi sui prati. Si rigirano nel letto e si cercano instancabilmente. Qualche volta litigano e scappano via. Si nascondono, strillano. Urtano sui muri e si lasciano cadere. Ma poi si ricompongono in un abbraccio che ferma il tempo in uno spazio dilatato.

In collaborazione con Meccan s.a.s. - Falegnameria VETAV

Sedia nomade

apri, siedi, chiudi

Seduta depilabile per visite museali. Realizzata in cellulosa, la seduta è composta da una serie di sottili pannelli collegati utilizzando la tecnica di rilegatura dei libri. Aperta è una comoda seduta per piccole soste all'interno di percorsi espositivi. Chiusa si trasforma in un piccolo e leggero volume dalle dimensioni poco più grandi di un libro, quindi facilmente trasportabile anche all'interno di una borsa.

La scelta della monomatericità di tutte le sue parti risponde a esigenze di immediata riciclabilità del prodotto o di semplice riuso di alcune sue parti.

Nel 2003 è stata presentata al Young & Design Milano International Competition 

I Vetri

...ci piace il design .........ci piace produrre ......ci piace la vita

Collezione di vasi in vetro soffiato e serigrafato

Collezione di vasi in vetro soffiato impilabili che si ispirano alla natura morta rappresentata dai vasi stessi quando sono privi di fiori. nel nostro caso i Vetri vivono di vita propria essendo si stessi surrogati artificiali di ipotetiche composizioni floreali.

In collaborazione con Microglass s.r.l.

Progetto realizzato con lo studio ZIGZAG di Napoli nel 2002 - archh. Marco Elia e Valter Luca De Bartolomeis

Le porcellane del signor S.

la bellezza dell'imperfetto

Collezione di serviti per la tavola in Porcellana di Capodimonte

Collezione di  di serviti per la tavola in Porcellana di Capodimonte che si ispirano, nelle forme, alla straordinaria capacità del materiale porcellana di memorizzare stati tensionali impressi durante la procedura di sformatura. Apparentemente uguali l'un l'altro, i serviti nel processo di cottura subiscono ritiri e deformazioni predefinite frutto della memoria di forma del materiale che registra, conserva e restituisce le informazioni acquisite durante il processo di lavorazione per effetto della semplice manipolazione dei manufatti crudi.

In collaborazione con RS Capodimonte s.r.l.

Progetto realizzato nel 2000 - archh. Marco Elia, Valter Luca De Bartolomeis, Arianna Sodano e Gabriella Grizzuti (designer). 2° premio Young & Design ed. 2000

Vassoi

1, 2, 3, ... n

Collezione di vassoi e altro in acciaio inox

Una lastra e un tubicino sono lo spunto per dire che da una superfice piana e da una linea è possibile disegnare e modellare lo spazio intorno a noi senza negare l'essenza degli oggetti. Un semplice taglio e un cilindro trovato per caso sono state le matrici del progetto. Niente calcoli. Solo semplice sperimentazione.

In collaborazione con Officine Manganiello s.r.l.